Giochi Gameloft e Android, cospirazione?

Marco Giannino

Ho appena letto un interessante articolo su Androidandme.com, dove tale Taylor Wimberly affrontava il discorso dello strano modo con il quale Gameloft permette agli utenti Android di scaricare i suoi blasonati titoli ludici…

Al momento sul Market Android è  presente infatti Asphalt 5, nulla da ridire su quest’ultimo perchè l’applicazione è veramente ben fatta è presenta un’esperienza di gioco molto elevata per il mondo Android, se non fosse che è l’unica tra le decine di giochi creati da Gameloft disponibile al download attraverso il Market.

Gameloft ha infatti deciso di creare un “store” personale, accessibile dal suo sito, dove è possibile scaricare tutti i titoli disponibili per la nostra piattaforma preferita.

Voi potreste giustamente pensare, cosa c’è di male?

Bene, qui ci viene in aiuto l’esperienza riportata da Taylor, il quale un bel giorno ha deciso di comprare dallo store della Gameloft il gioco Modern Combat: Sandstorm.

Tutto è filato liscio, e dopo aver proceduto all’acquisto e al download sul suo Galaxy S il buon Taylor ha giocato e si è divertito un mondo, fin quando ha deciso per altri motivi di effettuare un wipe del suo dispositivo.

Effettuato il wipe, quando ha re-installato l’applicazione sul suo terminale al primo avvio ha tristemente notato che sul display  è apparso il messaggio di “Copia illegale” del gioco.

Non ci è dato sapere di come sia riuscito a trovare una soluzione al problema, sta di fatto che questa testimonianza di Taylor ci fa notare come lo store ideato da Gameloft non sia assolutamente all’altezza della situazione. Gameloft in merito, ha fatto sapere che al momento sta vagliando diverse possibilità e cercando di capire quale sia la soluzione migliore per  il rilascio dei propri giochi.

Analizzando meglio la scelta da parte di Gameloft, ci viene molto da pensare, perchè infatti disturbarsi nel creare un proprio store solamente per gli utenti Android? Perfino lo store della Palm è fornita dei giochi che Gameloft ha rilasciato per Palm Pre!
Perchè  non godere quindi della potenza del Market, che avrebbe fruttato sicuramente soldi in modo semplice e veloce alla Gameloft?

Vogliamo mettere la capacità di poter installare direttamente un’app dal market, che automaticamente associa l’acquisto al nostro account Google e ne permette il re-download ogni qual volta ne abbiamo bisogno, rispetto alla macchinosità della scelta proposta da Gameloft?

Molti degli utenti Android non sono nemmeno a conoscenza dell’esistenza dello store Gameloft, perchè sono naturalmente portati a pensare che se ci dovessero essere release, sicuramente apparirebbero sul Market implementato in ogni telefono Android.

La testimonianza di Taylor va addirittura oltre, asserendo addirittura che il suo telefono brandizzato AT&T, impediva l’installazione dell’apk del gioco perchè ritenuto software “potenzialmente malevolo”.

L’addizione quindi è presto fatta,
AT&T+Gameloft= Apple

Siamo tutti a conoscenza infatti che AT&T ha fatto la sua fortuna il giorno in cui è riuscita ad accaparrarsi l’esclusiva delle vendite di iPhone in America, stessa cosa che è accaduta alla Gameloft che grazie all’App Store può vantare ricavi da capogiro da qualche anno a questa parte.

La domanda è quindi scontata, che ci sia dietro tutto questo la mano di Apple che ha preteso l’esclusiva per il proprio Store dei giochi made in Gameloft per danneggiare le altre aziende?

La guerra tra Google e Apple da quando BigG ha tirato fuori il nostro amato Android è storia nota, ma forse la corsa a chi arriva primo non è costellata solamente da una sana “concorrenza” dal quale noi consumatori potremmo solo trarne profitto.

Non vogliamo sicuramente fare i perseguitati, men che meno ci riteniamo “fanboy” di Android, ma certe “strane” situazioni fanno sicuramente riflettere 🙂

Quello che ci auguriamo sinceramente è che Gameloft viri la sua rotta e decida come giusto che sia di rilasciare tutte le sue applicazioni anche sul Market, sicuramente la frammentazione degli store non porterebbe nulla di buono, come purtroppo sta attualmente accadendo con la frammentazione dei dispositivi con a bordo Android.

Voi cosa ne pensate? 🙂