Il chip eFuse che potrebbe brickare il vostro Motorola

Emanuele Cisotti

Droid X autodistruzione

Negli ultimi giorni è circolata in rete una inquietante voce circa la possibilità che il nuovo Motorola Droid X potrebbe brickarsi in automatico (“distruggersi” in pratica) se fosse stato tentato lo sblocco del bootloader o il cambio di firmware non originale.

A controllare infatti l’inviolabilità del telefono c’è un componente hardware chiamato eFuse che bloccherebbe in modo irrimediabile il telefono. In realtà i fatti sembrano leggermente diversi. Questo componente infatti è presente anche nei Motorola Milestone e Droid e in tutta la serie OMAP delle CPU di T.I.

Il chip quindi esiste e non è mai stato usato e non sembrano esserci motivi per utilizzarlo da parte di Motorola. Che il cambio firmware invalida la garanzia lo sanno tutti e quindi Motorola è già coperta da eventuali “smanettamenti” che poi possano sciupare il telefono.