Tre software in simbiosi per concludere la giornata con almeno il 50/60% di batteria residua!

acronimo

Stufi di logorarvi davanti alla percentuale di carica che cala a vista d’occhio nonostante tentiate di non usare il cellulare per tutto il giorno? E’ noto che la carica del nostro bene amato Android sia drasticamente insufficiente per portarci con tranquillità alla fine della giornata. E allora cosa possiamo fare?

  • Accettare la situazione così com’è? (fatto!)
  • Mettere in freezer Android durante la notte?(oh my god!)
  • Viaggiare con il caricabatteria in tasca per collegarlo ovunque? (fatto!)
  • Usare la batteria ricarica di proporta? (testata con soddisfazione tra l’altro, la trovate nel nostro shop)
  • Comprarci un I-Coso 4G? (naa!)
  • disabilitare tutto e disintallare tutto? (fatto!)

No, niente di tutto questo. Di soluzioni ne ho e ne abbiamo provate tante, ma ultimamente alcuni software si sono notevolmente potenziati tanto che usarli in combinazione tra loro ci darà una vera e concreta soluzione al problema batteria.

La soluzione sulla durata della batteria che vado a proporvi è stata testata su un HTC MAGIC 32A in cui normalmente la batteria non arrivava alle 19:00 di sera specialmente con ROM della serie CyanogenMod un po’ più affamata di batteria delle altre ROM ricordandovi che il cellulare in questione ha normalmente:

  • connessione dati sempre attiva
  • sincronizzazione sempre attiva
  • WiFi sempre attivo ma non necessariamente connesso ad una rete
  • Widget che scaricano dati sempre attivi, come meteo, visualizzatore immagini da flickr, news, oroscopo etc..
  • molte mail al giorno, ricevute e inviate
  • diversi sms
  • molte sessioni web della durata di pochi minuti
  • uso sporadico di bussola, inclinometro e applicativi vari con piccoli interventi di GPS
  • diverse chiamate voce
  • luminosità del display media
  • Uso di rete 2G (80%) e 3G (20%) della giornata
  • cellulare acceso tutta la notte in modalità aereo

Da una settimana sto usando in modo combinato tre software che probabilmente conoscerete già, per lo meno uno di essi di cui si è già parlato moltissime volte su questo blog e nel forum. In pratica la situazione di carica attuale si svolge così:

  • Effettuo ricarica completa della batteria quasi sempre tra le 22:00 e le 23:00
  • Ripongo il Magic in modalità Aereo scollegando dalla corrente per tutta la notte
  • Al mattino alle 7:30 ha ancora il 100% o il 99% della carica
  • Disattivazione della modalità Aereo intorno alle 7:50
  • Uso quotidiano come esposto sopra
  • Rientro a casa intorno alle 18:00 (non guardo nemmeno più la batteria residua è inutile 🙂 ) il wifi si collega in automatico
  • continuo ad usare il palmare magari per controllare se ci sono aggiornamenti nel market o mail di cui non ho sentito la suoneria o per condividere qualche file tra PC e SD
  • Ore 21:00 circa controllo la batteria: ancora tra il 50% e il 60% :-O
  • Ore 22:00/23:00 ricarico la batteria come esposto al primo punto di questo elenco anche se non sarebbe necessario ma preferisco ripartire al mattino col 100%

Bene ora passiamo ai fatti e sveliamo l’arcano, lo so che per voi non sarà nulla di nuovo se vi parlo di SET CPU, ne abbiamo parlato 1000 volte ma voglio svelarvi il settaggio effettuato con il MAGIC in simbiosi con AUTOMATIC TASK KILLER e OPEN ADVANCED TASK KILLER e il perchè dell’uso combinato.

Il punto è l’uso combinato dei tre software:

  1. SET CPU ci permette di controllare il clock del processore in modo da forzarlo a lavorare in un determinato range di potenza
  2. AUTOMATIC TASK KILLER ci permette di chiudere in automatico tutte le applicazioni in esecuzione ogni volta che spegniamo il display
  3. OPEN ADVANCED TASK KILLER o simili ci permette di escludere da AUTOMATIK TASK KILLER alcune applicazioni come browser o altro cui non vogliamo che si chiudano quando si spegne il display ma possiamo terminarle quando effettivamente ne abbiamo finito la sessione di lavoro.

SET CPU (servono i permessi di root) una volta installato può autoconfigurarsi oppure possiamo intervenire noi in modo manuale scegliendo il tipo di cellulare usato e i range MAX e MIN di frequenza su cui vogliamo che lavori ma anche situzioni configurabili a se come quando il palmare è collegato alla corrente o è sotto un certo livello di carica etc di cui però non ci occuperemo adesso. FAcciao l’esempo del MAGIC:

  • Impostazione Manuale quindi scelta del dispositivo MAGIC dall’elenco
  • Range MIN 128Mhz e MAX 384Mhz (*qui apriamo una parentesi sotto)
  • Scaling: ondemand
  • Spunta su SET ON BOOT (attiva all’avvio del cellulare)

Riguardo ai valori di MIN e MAX rimando ad ognuno di voi la scelta più performante per le proprie esigenze, io uso come minimo sempre 128Mhz non meno perchè il cellulare diventa instabile come suggerito dal programma stesso. 128Mhz viene usato nei momenti di inattività del palmare o comunque con un carico di lavoro misero, quindi non preoccupiamoci di settare il minimo possibile nel MIN. Quando l’attività del palmare inizia a farsi sentire ci viene incontro il valore MAX ovvero la frequenza massima a cui permettiamo al nostro processore di lavorare. Considerando che il valore massimo impostabile sul Magic è 528Mhz e tale valore sarà raggiunto solo in picchi di lavoro dove realmente richiesto possiamo anche impostare tale valore ma l’influenza sulla durata della batteria sarà a questo punto leggermente superiore. Io ho usato ed  uso normalmente valori di MAX di 384Mhz senza nessun problema di rallentamento evidente e ricordo che nessuno ci vieta di impostare addirittura 245Mhz o 128Mhz! Ogni step verso il basso di MAX usato ci permette di risparmiare circa un 5/10% di batteria a fine giornata oltre al risparmio già garantito dall’uso di SET CPU, quindi nel caso di 245Mhz possiamo risparmiare in aggiunta un buon 15/20% di battieria/giornata.

  • Riepilogo: MIN 128Mhz e MAX a scelta, uso consigliato 245/384Mhz (Magic 32A)

AUTOMATIK TASK KILLER una volta installato ci farà selezionare da una lista tutti i programmi che desideriamo vengano terminati allo spegnimento del display, in un colpo solo possiamo selezionarli tutti e poi deselezionare quelli che non vogliamo vengano chiusi in automatico. Di sicuro dobbiamo obbligatoriamente escludere OPEN ADVANCED TASK KILLER e SET CPU!!!!!, in aggiunta io ho escluso il BROWSER, ed altri programmi di mio interesse che preferisco chiudere quando voglio io. AUTOMATIC TASK KILLER dispone anche di un widget da posizionare sul desktopo e azionare manualmente con le info sulla memoria libera ma anche di un sistema notifica che ci mostra la memoria libera ogni volta che riabilitiamo il display.

OPEN ADVANCED TASK KILLER  o simili una volta installato escludiamo dal killaggio le applicazioni che vogliamo non vengano chiuse come la sveglia od asempio il widget del meteo ma lasciamo il segno di spunta su quelle applicazioni che abbiamo escluso da AUTOMATIC TASK KILLER come nel mio caso il browser ed altre applicazioni. IMPORTANTE: anche qui escludiamo dal killaggio SET CPU e AUTOMATIC TASK KILLER ovviamente altrimenti la simbiosi non sarebbe più attiva! OPEN ADVANCED TASK KILLER ha anch’esso un comodo widget da mettere sul desktop che una volta premuto killa tutto quello che abbiamo messo in lista.

Ricordo che SETCPU è a pagamento nonostante si trovino versioni alternative, ma vale la pena acquistarlo per gli aggiornamenti, mentre AUTOMATIK TASK KILLER è gratis e di ADVANCED TASK KILLER è disponibile la versione gratuita con qualche limitazione di cui possiamo fare a meno.

In conclusione con questa “trilogia” di software usati in concomitanza tra loro la gestione della batteria ha una durata finalmente accettabile e l’ansia da percentuale è diventata un ricordo. L’usabilità del cellulare resta performante, sia perchè i clock impostati in SETCPU reggono comunque Android 2.1 senza problemi e sia perchè killando le applicazioni superflue in automatico il dispositivo rimane sempre leggero e con un carico di lavoro controllato alle sole applicazioni desiderate.

Buona percentuale a voi! 🙂