Android con Vodafone Italia, tutta una bufala?

Emanuele Cisotti -

Vodafone Italia, una bufala?

Non vogliamo gettare fango su una azienda come Vodafone ma certe volte ci viene naturale pensare che la divisione Italiana sia tutta una bufala tecnologica. Avete avuto anche voi lo stesso sentore?

Analizziamo insieme i fatti. Vodafone ha annunciato sin dalla prima presentazione del Nexus One che avrebbe partecipato alla vendita del googlephone in Europa. Le notizie poi sono piano piano scemate fino a Maggio 2010. Quando finalmente Vodafone ha annunciato la vendita in tutte (o quasi, almeno ci pare) le nazioni europee dove è presente. In Italia però abbiamo assistito a uno strano balletto. Date sbagliate, scorte limitate e auricolari “tarocchi” (con successive scuse).

Le scorte nei negozi sono state quasi nulle e così anche quelle online. Dopo il primo giorno di vendita il non è più stato disponibile nello store online di Vodafone. Ma questo Nexus One c’è o no? Le certificazioni CE chi le deve fare? Siamo sicuri che il googlephone non ha replicato le vendite di altri telefoni come iPhone (o anche alcuni modelli di Blackberry) e quindi non è neanche plausibile che le “enormi” scorte siano finite subito.

Ah dite voi, forse le scorte non erano enormi? E allora ci domandiamo, perchè?

Abbiamo poi fatto un salto sui siti di Vodafone ES e Vodafone UK dove il problema delle scorte sembra non esistere.

Sempre sugli stessi siti poi scopriamo che il , l’ e l’ sono già disponibili per la vendita. E in Italia?

Da una parte siamo contenti come VodafoneIT si sia ringiovanita ultimamente e come si sia aperta alla comunicazione, allo stesso tempo però ci domandiamo il perchè l’Italia venga trattata come il ruotino di scorta della tecnologia.

Ci piacerebbe aprire un confronto con Vodafone per capire i meccanismi che spesso ostacolano la vendita di alcuni prodotti in Italia. Al tempo stesso vorremmo sapere (in modo intelligente però) da voi cosa ne pensate di operazioni tipo queste e come valutate la situazione italiana rispetto all’estero.

P.S. come abbiamo detto in apertura non vogliamo gettare fango su Vodafone e per questo presto analizzeremo la situazione anche degli altri operatori italiani.