HTC viola la licenza GPL per il kernel del Desire

Emanuele Cisotti -

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HTC fino ad oggi è stata acclamata come l’azienda più attenta alla piattaforma Android, ma è davvero tutto oro quel che luccica? Sembra che l’azienda non rilasciando il kernel dell’ stia violando la licenza GPL.La licenza GPL è utilizzata dal kernel linux (che a sua volta è alla base di Android) e obbliga chi fa utilizzo di questo kernel a rilasciare i sorgenti (anche eventualmente modificati) se questi dovessero venire richiesti.

L’azienda ha rilasciato fino ad oggi molti dei kernel dei suoi telefoni ma non quello dell’ andando così a violare quindi la licenza GPL.

La scoperta è stata fatta da un utente che richiedendo espressamente via mail all’assistenza HTC i sorgenti per il suo telefono ha ricevuto risposte ben poco incoraggianti e che dimostravano anche come chi rispondesse non sapesse di cosa stesse parlando.

Spesso licenze come queste vengono infrante in leggerezza, pensando che gratis = “faccio quello che voglio”.

Gli utenti si sono anche rivolti al sito gpl-violations.org, ma HTC per adesso sembra star ignorando il volere degli utenti (e tutta la comunità linux).

Ricordiamo che le altre aziende hanno già rilasciato i loro kernel: Motorola, Samsung e Acer.

Grazie a JD