Android Market: analisi obiettiva ed oggettiva.

marko68 -

Ogni giorno leggiamo dello sviluppo del market di Android e del numero di applicazioni sempre crescente; ma andiamo ad analizzare meglio il fenomeno Market:

Premettendo che sono molto contento di Android, e sono un fautore del suo sviluppo, vorrei anche puntare il dito sul market.

Le ultime notizie danno 50000 applicazioni disponibili, e sul numero diciamo che non posso esprimermi poichè non ho modo di verificare personalmente ma mi devo affidare alle statistiche di terzi. Però negli ultimi giorni mi sono concentrato nello spulciare il market alla ricerca di applicazioni utili e valide oppure di giochi ben realizzati. I risultati delle mie ricerche sono stati abbastanza sconfortanti. Pur non volendo fare confronti con il market Apple, indubbiamente i paragoni vengono facilmente in mente. Nel market android le applicazioni veramente utili sono ben poche; se escludiamo i software di google, molte applicazioni si rivelano essere puri doppioni di funzionalità già presenti nei telefoni, abilmente mascherate e migliorate graficamente, oppure totalmente prive di utilità. Inoltre molte volte applicazioni valide sono programmate pensando esclusivamente al mercato USA e quindi praticamente inutili da noi, anche se sarebbero virtualmente valide.

Valutando i giochi, si rimane ancor più delusi, visto che quelli veramente validi e graficamente al passo coi tempi si contano veramente sulle dita di una mano. Non chiedo molto ma trovare almeno un solitario in cui i semi delle carte siano distinguibili e graficamente gradevoli è un impresa degna di Indiana Jones.

Parlavo un paio di giorni fa con Peter Wiseman, sviluppatore della Digital Smoke e creatore del mitico Solitaire city, (uno dei più bei giochi di carte per WindowsMobile, iPhone e Mac), il quale lamentava il fatto di non poter portare il suo lavoro su Android a causa delle scelte di Google. Infatti la grande G ha deciso di permettere agli sviluppatori di programmare solo in linguaggio Java, mentre i molti giochi, solitaire city incluso, sono sviluppati in C/C++. Questo vuol dire riscrivere tutto il codice da zero, molte volte non con la stessa riuscita dell’originale. Così molti sviluppatori rinunciano.

Alla fine, di 50000 applicazioni, scartando quelle inutili, quelle solo per gli USA, quelle brutte, i doppioni (troppi), cosa rimane di veramente ma veramente utile? Direi per noi Europei non più di 150 applicazioni e giochi.  Questo penalizza molto un sistema operativo che meriterebbe veramente molto di più, soprattutto considerando che di terminali con Android sul mercato ce ne sono da tempo. Dove sono tutti gli sviluppatori che vengono sbandierati sui vari blog e siti che dichiarano di voler programmare per android? Dove sono le apps sviluppate da tutte le software house comprate da Google? Sarebbe l’ora che si dessero una mossa, anche considerando che tra poco più di un mese il nuovo iPhone sarà una realtà e potrebbe dare una brutta mazzata al mercato Android.

Pensate un momento ad un terminale iPhone con hardware al passo coi tempi e con a disposizione un market infinito come lo store Apple…… Voi comprereste davvero ancora Android………?