Apple vs HTC. Ma di che stiamo parlando?

Emanuele Cisotti

Ieri vi avevamo parlato di Apple che ha fatto causa a HTC per ben 20 brevetti violati negli ultimi anni da parte dell’azienda produttrice di smartphone Windows Mobile e Android. Ma facciamo un po’ più luce. Di che stiamo parlando?

Nella nostra ignoranza ci viene da pensare che un brevetto serva a garantire la paternità di una invenzione. HTC (come ha anche ribadito l’azienda stessa) ha sempre creato da se le sue tecnologie (e anzi sono gli altri ad usare loro prodotti) e non ha mai attinto a fonti esterne. Ma potrebbe aver copiato da Apple?

Sì certo, potrebbe e forse in parte lo ha anche fatto, come lo hanno fatto tutti negli ultimi 5 anni e come anche Apple stessa ha fatto in questo stesso periodo.

Engadget ha raccolto e riassunto in modo molto scupoloso i brevetti incriminati e ci rendiamo conto quasi subito di una cosa: Apple sta attaccando HTC su brevetti che riguardano quasi totalmente Android. Che senso ha attaccare HTC se le stesse funzioni incriminate sono presenti anche su Motorola, Samsung e cinafonini di ogni sorta?

E’ presto detto (almeno nelle nostre teste): HTC è stata l’azienda produttrice del Googlephone e Apple vuole fargliela pagare cara. Ma come puo’ proseguire una storia del genere? Google prenderà le difese di HTC o rimarrà in disparte a guardare?

A parer nostro non è una battaglia relativi ai diritti intellettuali delle invenzioni (Apple avrebbe dovuto attaccare metà delle aziende nella telefonia altrimenti) ma quando una mossa per destabilizzare la concorrenza.

Servirà a qualcosa? Secondo voi come potrebbe proseguire questa storia?

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