Recensione T-Mobile Pulse (by Engadget)

Emanuele Cisotti

pulseinhand

Design e qualità

Il cellulare è molto solido, compatto, senza scricchiolii e il copri batteria chiude molto bene. La rotellina è molto buona ed è paragonabile a quella dell’. I tasti fisici sono il menu, la trackball e un tasto home/back (una pressione è back, una pressione prolungata è home).

Il jack audio è da 2,5mm, ma nella confezione è presente

Unico difetto è la plastica nera che attira tutte le impronte digitali.

Il tasto rosso puo’ essere rimappato e nel testo è stato rimappato come home.

Specifiche

Lo schermo è capacitivo è risponde in modo impeccabile a ogni tocco. Tra l’altro è il primo schermo da 3.5 pollici che è notevolmente più grande di quelli da 3.2 a cui siamo abituati. La luminosità è migliore di quella dell’ ed è battuta solo dal .

La connettività è notevole: Bluetooth, WiFi, UMTS e GPS. Troviamo anche l’ormai immancabile bussola digitale.

Il processore è sempre quello a 528MHz e la memoria interna lascia solo 60MB di spazio per installare applicazioni

Fotocamera

La fotocamera da 3.2Megapixel è abbastanza scadente anche se si aspetta un test su un altro dispositivo per la conferma. E’ stato aggiunto anche un tasto dedicato alla fotocamera e una fotocamera frontale VGA.

Speaker

Lo speaker è potente ma purtroppo posizionato sulla parte bassa del retro. Se si vuole essere sicuri di avere il massimo volume va tenuto con lo schermo rivolto verso il basso.

Batteria

La batteria da 1500mAh  è al momento la migliore mai provata su un telefono Android. Il telefono dura una giornata intera anche con un uso intenso. Con un uso normale invece abbiamo ancora un po’ di batteria per il giorno successivo.

Software

Il software è abbastanza vicino a quello standard fornito da Google (al contrario di di HTC). Questo puo’ piacere o non piacere ma in generale è abbastanza soddisfacente.

Alcune modifiche sono state fatte alla home (con uno schema a griglia), al launcher e al lock screen. Il sistema è stato poi reso più accattivante da un tema scuro creato appositamente per il .

Sono stati poi aggiunti molti software come, nuovi widget, Documents To Go, un software per Exchange, il gioco Brick Breaker, una programma per le note, una rubrica e un dialer migliorato. In questo modo T-Mobile ha coperto molte delle lacune originali di Android appena “sfornato”.

Per una panoramica migliore guardare il video in fondo alla pagina.

Conclusioni

Non si sa bene in che fascia mettere questo telefono. Montanto Android Cupcake di base e con i tweak di T-Mobile possiamo dire di avere un telefono molto completo.

Il è decisamente indicato in chi vuole un terminale completo, potente e allo stesso tempo non troppo costoso. Allo stesso modo però bisogna essere capaci di passare sopra alla scarsa fotocamera, la memoria non abbondante e al jack audio da 2,5mm

Fonte: Engadget

Recensione