VMware: tutti i sistemi operati gireranno su Android e viceversa?

acronimo


Mai sentito parlare di virtualizzazione? In genere si pratica su pc desktop per emulare altri sistemi operativi differenti da quello effettivamente installato.

VMvare leader nel settore della virtualizzazione prova ad anticipare il futuro dei sistemi operativi mobili concettualizzando la nuova frontiera delle applicazioni mobili e dimostrando come tramite l’emulazione di Android si riesca  gia a far girare software su windows mobile… Nei 3 video sotto vengono mostrati un Nokia emulare Android, un prototipo di VMvare-phone e un dispositivo Win CE emulare Android.

L’azienda ipotizza che per uno sviluppatore è scomodo dover riprogrammare la stessa applicazione per più sistemi operativi e la strada più semplice sarebbe quella di far girare qualsiasi software scritto per qualsiasi sistema operativo mobile su qualsiasi smartphone a prescindere dal sistema operativo madre.

Gli ostacoli al momento ci sono a partire dalla potenza dei terminali disponibili al momento e probabilmente non sarà facile ad esempio per Apple lasciarsi virtualizzare su altri telefoni perdendo forse in termini di vendita dell’hardware. VMware stima che tale progetto potrebbe andare in porto nel giro di 2 o 3 anni.

In questo video viene mostrato un Nokia N800 che emula Android

In questo video viene mostrato un prototipo di VMware-phone con prevalenza di emulazione Android

In questa pagina il video della conferenza di VMware in cui viene mostrato un terminale win CE che emula Android.

L’idea non è male si spera che l’emulazione giri in background lascindo all’utente solo l’onere di dover cliccare il file del programma da emulare oppure che lo swap tra i sistemi operativi sia immediato….probabilmente allo stato attuale la cosa si potrebbe fare con un dual o più boot ma risulterebbe lento e poco pratico dover riavviare tutte le volte il proprio palmare. Con VMware tutti i nostri dati invece sarebbero accessibili da qualunque emulazione stessimo svolgendo come gia avviente su PC.

Fonte: Punto-Informatico