Recensione HTC Hero (by Engadget)

Emanuele Cisotti -

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Hardware

Design

Disposizione dei tasti, form-factor e trackball riprendono in tutto e per tutto quelle di e . Quello che però stupisce è la qualità dei materiali, decisamente bassa nei predecessori, ottima invece con questo . Sembrerà di avere in mano un solido mattoncino, anche grazie al nuovo rivestimento in gomma (in Teflon nella versione bianca). Lo schermo poi è diventato oleo-repellente ed è stato aggiunto un jack audio da 3,5mm.

La disposizione dei tasti è abbastanza “canonica” per un dispositivo Android, se non fosse per il tasto “back” posizionato decisamente troppo a destra e scomodo da premere.

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Componenti

E’ esattamente identico a un se non per il design esterno, i nuovi materiali e la fotocamera da 5 megapixel

Schermo

Lo schermo è ottimo, oltre a essere olio-repellente (quindi niente più ditate, esattamente come l’iPhone) ha degli ottimi colori e un’ottima luminosità, anche se niente di particolarmente migliore rispetto a un .

Rispetto ai predecessori è stato aggiunto un sensore di luminosità che permette di regolare in automatico la luminosità, cosa che permetterà di risparmiare tanta batteria.

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Fotocamera

Le foto fatte con la fotocamera da 5 megapixel sono ottime. La qualità dei colori non è eccelsa ma decisamente all’altezza dei suoi competitori. L’interfaccia è abbastanza comoda una volta imparata la combinazione zoom-scatto della trackball. La velocità di scatto è stata poi notevolmente migliorata.

I video invece sono decisamente deludenti e oltre a essere girati a una risoluzione molto bassa, spesso sono anche molto poco definiti e molto scattosi.

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Speaker

Potente e chiaro sia per le telefonate che per la musica.

Durata batteria

E’ stata decisamente sorprendente. Con una sola carica ha retto praticamente tutto il giorno con un uno abbastanza intenso connesso via WiFi. In questo senso il telefono compete molto bene con l’iPhone 3Gs.

Software

HTC & Android

HTC ha totalmente rivisto l’interfaccia di Android grazie alla sua interfaccia . Per chi ancora non conoscesse Android, l’interfaccia appare totalmente diversa. In questa versione abbiamo un tema nero, pieno di rifiniture grigie, verdi e animazioni di ogni sorta.

Questo lo pone decisamente più vicino agli altri OS (iPhone, WebOS, Blackberry OS). Peccato che tutto questo “abbellimento” abbia portato a un generale rallentamento del sistema (anche nel calendario, tanto per fare un esempio).

Gli altri due punti fondamentli di questa versione di Android made by sono:

  1. Sincronizzazione con account Exchange
  2. Integrazione con social network: Facebook, Twitter e Flikr

Abbellimenti

HTC ha anche approfittato per gestire alcune piccole rifiniture sul sistema a partire dalla tastiera. La stessa che troviano sull’ di TIM. Nelle applicazioni poi ha sostituito la navigazione a tab con una comodissima barra inferiore che trascinata passa attraverso tutte le funzioni delle applicazioni (per esempio i Contatti).

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Anche il browser è stato totalmente ridisegnato estetiamente (ma non nelle funzioni). Nessuna modifica invece per Google Maps.

Tornando sulla tastiera qwerty (ma anche alfanumerica), questa funziona abbastanza bene, è molto responsiva e anche l’autocorrezione funziona a dovere. E’ stato però riportato che è molto difficile usarla con soddisfazione mentre si cammina.

Anche il player audio ha avuto nuova vita, grazia a una nuova gestione degli album con tanto di copertina.

Il dialer è integrato con i contatti, in modo che digitando le iniziali abbiamo i nostri contatti filtrati a dovere.

Il browser per quanto rifinito non è decisamente all’altezza delle aspettative e a volte navigare puo’ diventare frustrante.

In generale sembra che il processore non riesca a stare dietro a tutto il sistema e l’interfaccia sembra progettata per terminali avanzati, mentre invece è installata su un telefono con le stessa caratteristiche di 2 anni fa (quelle dell’).

Widget

HTC sembra aver puntato molto sulla creazione di nuovi widget, decisamente accattivanti e decorati con tantissime animazioni raffinate.

Uno degli widget più interessanti è quello di Peep, il client per Twitter fatto da HTC. La RAM e il processore limitato però a volte lo rendono un po’ lento nel reagire. L’applicazione poi non sempre è aggiornata in contemporanea con il widget.

Un’altra idea molto interessante è Footprint. L’idea è semplice: scattata una foto e geotaggata e possibile rivedere gli album in base al luogo dove è stata scattata. Decisamente un’idea interessante per chi viaggia molto, grazia anche alla fotocamera da 5megapixel.

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Gli widget poi davvero più utili sono i toggle, ovvero comodi tastini per attivare/disattivare bluetooth e wifi, e comodi anche per mettere rapidamente offline il telefono.

Flash

L’integrazione con Flash nei telefoni è un argomento molto spinoso. iPhone non ce l’ha, Palm Pre non ce l’ha, Hero ce l’ha. L’integrazione però è “primordiale”. Le pagine con animazioni flash vengono visualizzate abbastanza bene, ma se poi si tratta di visualizzare video o piccole applicazioni le prestazioni sono pessime, rendendo questa integrazione quasi inutile.

Conclusioni

Se questo sistema e questa interfaccia () fosse stata su iPhone 3Gs avremmo sicuramente avuto prestazioni incredibili.

L’accoppiata però fra il sistema e l’hardware non all’altezza lo rendono un sistema un po’ poco reattivo tanto da non riuscire davvero a consigliare questo telefono.

Avremmo tanto voluto amare l’ ma poi in realtà potremmo consigliarne l’acquisto solo a vostro rischio e pericolo.

HTC ha già colto la strada giusta, ora sarebbe il turno dell’hardware.

Crediti

Questa recensione è stata presa, tradotta e adattata da Engadget a cui vanno tutti i meriti.

Recensionevideo