Microsoft critica Android

2_microsoft_logo

E’ “divertente” vedere come un exec della Microsoft possa trovare il modo di criticare Android, affermando che non è pronto per il mondo consumer.

La sua affermazione riguarda il fatto che la gente vorrà vedere la sua stampante funzionare e i suoi software essere compatibili con Android, cosa che al momento non è vero.

Ma di cosa stiamo parlando? Android è basato su kernel linux e quindi tutte le stampanti potrebbero essere installate e così anche i software.

Ma che Microsoft ha paura di linux in generale, l’abbiamo sempre saputo vero?

Fonte: AndroidCentral

Ti potrebbero interessare

Microsoft Italia parla di Android. E non dice nulla. Nel video qui sopra possiamo vedere una "interessante" intervista a un portavoce di Microsoft Italia. Nel...
Microsoft e Nokia uniti contro Android Nella giornata di ieri Microsoft e Nokia hanno annunciato una partnership che avrà come obiettivo...
Microsoft accusa Android, ma da il permesso ad HTC di usarlo Come se la battaglia fra Apple e HTC non bastasse adesso si mette in mezzo anche Microsoft. L'azienda...
Prima applicazione per Android targata Microsoft Microsoft ha realizzato la prima applicazione che funziona sul sistema operativo di casa Google ossia...

Categorie: News

Tags:

RSSComments (6)

Lascia un Commento | Trackback URL

  1. paolo scrive:

    Perchè Windows 7 con NTFS come FS sarebbe pronto per il mondo consumer?
    Un FS vecchio come l’anno della fame che ancora si frammenta?
    Oppure Windows Mobile che dopo 1 mese e mezzo di utilizzo SMS e chiamate ho dovuto formattarlo perchè si era rallentato tutto?

    Quanto odio l’ipocrisia di questi ****** ….

  2. Sara scrive:

    Viva android, viva linux!

  3. cisO.o scrive:

    @Sara – Si! Viva linux :)

  4. paolo scrive:

    Che distro usate voi gente??

  5. cisO.o scrive:

    @paolo – Ubuntu. Ci sono molto affezionato, la uso dalla versione 5.10 :)

  6. paolo scrive:

    Azzarola :|
    Io uso Ubuntu dalla 7.04 e ora ho un dual boot Karmic / Arch!

Leave a Reply